• Romina Boccaletti

Felice (come i bambini) d'imparare e cambiare


La mattina del giorno in cui ho spento la mia candelina lavoravo presso un nido della bergamasca, dove tengo un laboratorio in lingua inglese. Stavamo cantando e giocando quando un bambino riuscì a salire da solo sul divano, arrampicandovisi sopra, per la prima volta. Attorno a lui c'erano una delle educatrici, alcuni compagni che giocavano ed io che cantavo insieme ad altri bambini. Quel suo passo fu una conquista e subito lo festeggiammo con le parole, con i nostri occhi felici per lui, con il tono della nostra voce. Immaginate il suo viso illuminarsi, come se un sole gli si fosse acceso dentro: non solo ce l'aveva fatta, ma la sua conquista era riconosciuta dal suo gruppo e da lui stesso. E chissà quando lo avranno saputo i suoi genitori, i nonni e gli zii?! Le conosciamo quelle frasi dette in modo commosso o pensate nel cuore: "Come stai cambiando! Come stai crescendo!"

Quello stupore e quella felicità genuina rallegrano la vita e lasciano credere che crescere e cambiare sia fantastico. E lo è, secondo me.

E quando è un adulto a raggiungere un #traguardo? Che cosa festeggi tu nella tua vita, a parte i compleanni, le feste da calendario e le tappe di passaggio generalmente riconosciute come importanti?

Osservando i bambini e grazie al #coaching professionale, ho imparato a festeggiare sempre di più. Celebrare chi siamo e che cosa impariamo a fare di nuovo nella vita quotidiana porta con sé tanti regali: - senti un'esplosione di gioia; - aumenta il piacere di imparare, cambiare e crescere perché è nella natura di un essere umano evolversi e provarci gusto rende tutto più facile; - crei nel cervello e nel cuore un meccanismo positivo che ti ricorda che fa niente se sbagli perché poi ce la fai, anzi che quello che chiamiamo errore è un avvicinarsi progressivo al risultato che vogliamo ottenere; - condividi la gioia e l'apprendimento con chi vuoi e questo amplifica la gioia stessa e crea un legame autentico con gli altri.

Due giorni fa ho festeggiato che sono #coach da 1 anno. Ho festeggiato che ho scelto di realizzare uno dei miei desideri più grandi e un passo dopo l'altro la mia intera vita sta cambiando e sta diventando sempre di più come la desidero. Fra i molti cambiamenti che sono avvenuti e stanno avvenendo in me ce n'è uno che va a braccetto con il festeggiare: la #gratitudine.

Perciò, mentre spegnevo la mia candelina, ho detto grazie. Grazie per le scelte che ho compiuto e che compio: l'una dopo l'altra do forma #felicemente alla mia vita; grazie a chi cammina, corre, salta, capitombola e si rialza insieme a me; grazie ai miei clienti, ai colleghi, alla splendida accademia internazionale con cui ho iniziato un processo di formazione continua. Grazie a mio marito che è al mio fianco con gli occhi buoni e a mio figlio che mi incoraggia con un entusiasmo scoppiettante. Grazie agli amici che sono curiosi, attenti e mi aiutano a farmi conoscere come coach professionista.

E ancora, grazie ai #bambini, a tutti i #bambini che sono esempio di qualità umane che desidero continuare a coltivare in tutti gli anni a venire.


P.S. Se hai voglia di scoprire che desiderio puoi realizzare tu attraverso 8 incontri di coaching professionale, se sei curioso e vuoi fare esperienza, facciamoci 4 chiacchiere. Potrai anche fare una sessione gratuita insieme perché per comprendere non c'è nulla di meglio che fare! Prenota 1 h con me, cliccando qui.

Realizzare un desiderio, raggiungere un obiettivo che ci sta a cuore è un atto di grande amore verso se stessi e verso gli altri!



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